MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

Liceo Scientifico Statale Galilei - Catania  

TRENTENNALE STRAGI MAFIOSE

INCONTRO LA SICILIA E FONDAZIONE DSE

18/05/2022 “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario”

In occasione del trentennale delle stragi di Capaci e di via D'Amelio, gli studenti delle scuole di Catania di vario ordine e grado sono stati invitati ad assistere nell’oratorio salesiano de la Salette, nel quartiere di San Cristoforo, ad un dibattito sulla legalità in Italia e, in particolare, nell'isola siciliana.

All’incontro hanno preso parte il prefetto Maria Carmela Librizzi, il procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro, il presidente del Tribunale dei Minorenni di Catania Roberto Di Bella, il sindaco facente funzioni Roberto Bonaccorsi, il direttore del quotidiano "La Sicilia" Antonello Piraneo ed il caporedattore di ANSA Sicilia Francesco Nuccio.

I relatori nel corso della conferenza hanno argomentato sostenendo punti di vista talvolta anche discordi.

Gli interventi hanno offerto l'occasione di sviluppare spunti di riflessione sul tema, suscitando interesse nei confronti di alunni e insegnanti, che hanno partecipato attivamente ponendo domande ed esponendo le loro riflessioni.

L'educazione alla legalità è stata presa seriamente e in considerazione soltanto dopo il 1992, anno fatidico per la lotta alla mafia segnato da due delle più gravi e controverse stragi del secolo in Italia.

Educare i giovani a questa delicata tematica significa allontanare loro da cattive strade e sensibilizzarli affinché la società di domani possa sapere come reagire al meglio onde evitare che il passato si ripeta di nuovo. Non solo la mafia vera e propria, ma atteggiamenti mafiosi, manifestazioni di bullismo, anche altri atti illegali e immorali rientrano in quello che l'educazione alla legalità deve trattare e combattere.