MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

Liceo Scientifico Statale Galilei - Catania  

                                                                     Living Peace - Il tempo della Pace

  Tra l’1 e il 4 dicembre 2022 ha avuto luogo a Castel Gandolfo il II Congresso Internazionale della Pace, per il decimo anniversario    di Living Peace International dal titolo “Il tempo della Pace”. Noi, otto studenti del Liceo Galileo Galilei di Catania, assieme ad      Alessandro Triolo, ex alunno del medesimo liceo, abbiamo avuto l’onore di partecipare a quest’evento, rappresentando non solo la Sicilia, ma l’intera Italia, in quanto unici giovani italiani. Inoltre, ci hanno accompagnato anche la Dirigente Perni Simona Maria e le docenti Sgroi Tiziana e Martines Grazia della I.C. Di Guardo - Quasimodo di Catania e il Dirigente Salvo Impellizzeri dell’I. C. Italo Calvino.  La nostra scuola da anni si impegna nelle attività del Progetto Living Peace International, con cui è entrata in contatto grazie al contributo della Professoressa Enza Maria Ignaccolo, che, con la collaborazione della Professoressa Margherita D’Aquino, ha fatto avvicinare noi e tanti altri studenti e insegnanti al progetto. La verità è che le aspettative non erano molte, non avevamo idea di cosa ci aspettasse al punto che l’idea di partire non ci emozionava più di tanto, se non per quanto riguardava il ricevere la nomina per la quale ci eravamo tanto impegnati. Invece, inaspettatamente, una volta arrivati non saremmo mai voluti andar via. In quei pochi giorni abbiamo avuto così tanto da fare che sembrava essere passato un mese. Ma il tempo funziona così: più lo riempiamo con attività ed emozioni, più la nostra concezione temporale si dilata. Ascolto, dialogo, scambi di opinioni, condivisione e accoglienza sono stati gli ingredienti perfetti per tre giorni all’insegna della pace. Il Congresso è stato molto interessante, sia per le tematiche affrontate con esperti, sia per le esperienze pratiche, belle e intense. È stato incredibile conoscere la grande famiglia di Living Peace e sentirsi parte integrante di questo grande progetto che abbraccia l’intero globo. Sono venute persone da 42 Stati diversi per partecipare al convegno e tutte loro, una ad una, hanno dato un valore aggiunto a quest’esperienza. Il dialogo è stato la parola chiave di questo nostro viaggio che ha avuto inizio a Castel Gandolfo ma non avrà fine, perché lo continueremo portando avanti i preziosi valori che abbiamo imparato. Attraverso il dialogo abbiamo potuto conoscere altre popolazioni con lingue, costumi, religioni e culture differenti dalla nostra, che ci hanno dato la possibilità di arricchirci di nuove solide amicizie e di nuovi punti di vista, fondamentali per poter comprendere l’altro, iniziando a costruire pace partendo dall’ascolto reciproco. Abbiamo ricevuto la nomina di Giovani Ambasciatori di Pace dallo stesso Carlos Palma, fondatore di Living Peace. Da quel momento abbiamo capito che il nostro compito non consiste solo nel vivere in pace con gli altri, ma nel portare gli altri a scegliere la pace e vivere seguendo il percorso che essa indica, anche se spesso è il più arduo. Sapremo così essere in grado di trasformare le belle parole di pace in fatti di solidarietà, unione e fratellanza al livello mondiale. Adesso che siamo ambasciatori sappiamo che questo è stato solo l’inizio e porteremo avanti questo impegno portando la pace ovunque andremo. La consapevolezza di aver vissuto un’avventura così speciale, così unica e irripetibile che ci ha riempito il cuore. È stato come ritrovarsi in una bolla di fraternità, dove non esisteva alcuna differenza di nazionalità, ma esistevano solo esseri umani, sintonizzati sullo stesso canale, quello della pace. Siamo partiti con una piccola valigia e siamo tornati con un enorme bagaglio pieno di tutte le esperienze vissute e di tutti gli insegnamenti donatici da ognuna delle persone con cui ci siamo interfacciati. Tornare a casa è stato un po’ come svegliarsi da un sogno, uno di quei sogni bellissimi da fare e impossibili da spiegare.

Vogliamo concludere rifacendoci alle parole del presidente fondatore del Circolo Universale degli Ambasciatori della Pace, Jean Paul Nochi, parole che abbiamo compreso, sentito e fatte nostre durante il Congresso: ‘Tutti coloro che lavorano per la pace formano lo stesso Spirito, la stessa Anima, lo stesso Corpo, lo stesso Cuore, la stessa Famiglia Universale’.

Gloria Bergamo, Vittorio Cavallaro, Giulia De Luca, Francesco Figuera, Francesca Lombardo, Giada Momigliano e Monica Pennisi

                                 Video - Living Peace - Il tempo della Pace                   Messaggi di Pace e di Speranza