MINISTERO DELL'ISTRUZIONE

 Liceo Scientifico Statale Galileo Galilei - Catania 

Lo scorso 25 maggio si è conclusa la premiazione della “Borsa di Studio sul Merito” promossa da Libera Impresa con la collaborazione della Procura di Catania rappresentata in questo evento dal Procuratore Aggiunto Dott. Fabio Scavone, dalla Guardia di Finanza di Catania, rappresentata dal Capitano Agnese Santini in carica presso il comando di Acireale, dalla  D.I.A., di Catania, con il suo Capo Centro il Dott. Giuseppe Emiddio, i Carabinieri di Catania con il Tenente Colonnello Dott. Antonio Mazzeo e dal Dirigente della sezione Anticrimine Dott. Salvatore Montemagno in forza alla Questura di Catania. Hanno collaborato inoltre la Commissione Regionale Antimafia con il suo Presidente On. Antonello Cracolici e l’On. Jose’ Marano e la Testata Giornalistica “La Sicilia” con il suo Direttore Dott. Antonello Piraneo.

La Dott.ssa Rosaria Maria Giuffrè, vice Prefetto di Catania e socia onoraria dell’Associazione, come madrina e promotrice dell’evento, ha sottolineato come sia stato difficile scegliere tra i venticinque elaborati arrivati.

I premi attribuiti sono andati, per la Procura di Catania, alla studentessa Chiara Galvagno del Liceo “G.Verga” di Adrano, mentre per la Guardia di Finanza di Catania la scelta è caduta su Vittorio Galvagno, studente del Liceo “Galileo Galilei” di Catania

La Direzione investigativa Antimafia di Catania, ha poi riconosciuto a Vincenzo Di Benedetto, studente del Liceo “Bonaventura Secusio” di Caltagirone, la targa premio per i contenuti descritti nell’elaborato, sapendo declinare le tipologie di reati connessi al racket delle estorsioni dell’usura e del sistema mafioso.

Il Comando Provinciale Carabinieri di Catania, ha scelto un elaborato che ha emozionato con le espressioni e con le descrizioni il reato delle estorsioni, rappresentando esempi reali accaduti nel territorio Etneo, a consegnare il premio alla studentessa Giorgia Rapisarda del Liceo “Galileo Galilei” di Catania è stato il Tenente Colonnello Dott. Antonio Mazzeo del Provinciale di Catania.

La Questura di Catania ha premiato la studentessa Giorgia Rapisarda del liceo “Galileo Galilei” di Catania, per avere descritto con dettagli reali il fenomeno del racket, e, per il Dirigente della sezione Anticrimine della Questura di Catania Dott. Salvatore Montemagno, ” la studentessa ha dato reali soluzioni alla repressione del fenomeno, sollecitando i giovani della sua generazione alla ribellione per reprimere questo stato sociale che non ci appartiene.”

La Commissione Regionale Antimafia ha estrapolato una tesina tra i venticinque partecipanti dando due targhe a Federica Giusy Montalto e a Giuseppe Sciacca, entrambi del Liceo “Concetto Marchesi” di Mascalucia, motivando la scelta “la descrizione dei reati di estorsione e di usura, sono stati descritti con attenzione, riuscendo a dare soluzioni per la repressione del fenomeno” a consegnare le targhe il Presidente della Commissione Antimafia On. Antonello Cracolici. 

L’associazione Antiracket Antiusura “Libera Impresa” ha scelto tre elaborati che “rappresentano il risultato dei nostri seminari formativi nelle scuole aderenti al concorso, i temi trattati hanno racchiuso le esperienze e le sensazioni discusse in sede scolastica”.

“Gli elaborati presentati sono stato il frutto del nostro impegno alla diffusione della legalità, ai nostri principi statutari che ci impegnano in una missione costruttiva e itinerante fra le nuove generazioni.” Questo il commento del Presidente Rosario Cunsolo.

Link all’intero articolo: https://antiracketliberaimpresa.it/concorso-borsa-di-studio-sul-merito-i-premiati/